Pubblica amministrazione: slitta il decreto sul pagamento dei debiti

Avrebbe dovuto essere varato questa sera nel corso di un consiglio dei ministri, invece il decreto sui pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione è stato rinviato a data da destinarsi. Ne ha dato notizia Palazzo Chigi che in una nota spiega come “il ministro dell’Economia Vittorio Grilli, in accordo con il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, anche a seguito delle articolate Risoluzioni approvate ieri da Camera e Senato, ha fatto presente al presidente del Consiglio l’opportunità di proseguire gli approfondimenti necessari per definire il testo del decreto sui pagamenti commerciali della PA”.
11 AGO 20
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Avrebbe dovuto essere varato questa sera nel corso di un consiglio dei ministri, invece il decreto sui pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione è stato rinviato a data da destinarsi. Ne ha dato notizia Palazzo Chigi che in una nota spiega come “il ministro dell’Economia Vittorio Grilli, in accordo con il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, anche a seguito delle articolate Risoluzioni approvate ieri da Camera e Senato, ha fatto presente al presidente del Consiglio l’opportunità di proseguire gli approfondimenti necessari per definire il testo del decreto sui pagamenti commerciali della PA”.

La bozza del decreto che era circolata prevedeva che i pagamenti dei debiti contratti dagli enti locali fossero esclusi dai vincoli del patto di stabilità per un importo complessivo di 5 miliardi di euro. Era prevista inoltre l'istituzione di un Fondo per assicurare liquidità a quegli enti che non avrebbero potuto far fronte ai pagamenti dei debiti per mancanza di liquidità. Per i responsabili degli enti locali inadempienti erano previste sanzioni pecuniarie. Condizione questa richiesta anche dalla risoluzione parlamentare unitaria di tutte le forse politiche votata ieri all'unanimità e che avrebbe consentito all’esecutivo di licenziare il decreto nel pomeriggio.